sergiofara

28 Maggio 2021

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Il matrimonio in Sardegna tra terra, acqua, sole e vento

Il matrimonio in Sardegna tra terra, acqua, sole e vento

Benvenuti ad ``Ispantu Boho`` Intimate Wedding Inspiration Shooting!

A novembre chiacchieravo con la mia amica Lisi sulla mia personale ricerca dell’autenticità sarda sotto varie sfumature, in base alle differenti caratteristiche che la nostra Isola offre, declinate in altrettante piccole realtà territoriali da Nord a Sud per poter studiarle e proporre sotto forma di nuove destinazioni dedicate in maniera particolare ai miei sposi, sebbene in una chiave che apre una via decisamente più ampia, come quella dell’incoming turistico. Una visione sicuramente trasversale rispetto a ciò cui tipicamente può dedicarsi una attività come la mia, intesa sotto forma più classica, ma tutt’altro che poco convincente.

Fu così che mi nominò una piccola realtà turistico-ricettiva poco distante da Arzachena (a due passi da San Pantaleo, uno dei borghi più belli d’Italia e gioiello della Costa Smeralda): iniziai dunque un lungo scambio di messaggi con i proprietari, dimostratisi fin da subito ospitali anche senza mai avermi incontrato: disponibilità tradotta da subito in un concept cui pensavo da tempo, ma che non avevo fretta di mettere in piedi, proprio per la cura che volevo personalmente dedicagli; la visita della loro country house ha superato aspettative e idee nate dalle immagini già pubblicate online. Da subito ho colto l’occasione di andare oltre quell’iniziale cautela e ho scelto di mettermi subito a lavoro.

L’idea di shooting

É una Sardegna selvaggia dove lo spazio si adegua agli alberi e non viceversa, sapendo accogliere chiunque la visiti, quella che viene percepita da subito e vissuta in questa speciale country house che ho scelto per mostrarvi uno scenario ideale per un matrimonio intimo, lontano da blasoni e stili inflazionati, seppur mosso da un mood bohemiènne, a stretto contatto con la natura, anticonformista, colorato e informale; un evento particolarmente creativo per quanto immerso negli elementi che la location sa offrirmi ma, allo stesso tempo, romantico, rilassato e semplice con un’atmosfera fresca e allegra, cullata dalla musica della natura, dai suoi suoni ancestrali e mai di troppo.

La mescolanza di elementi tradizionali e fiori di stagione, uniti dalla cruda materia tra tessuto, legno e vento rispondono alla piacevole concretezza dell’idea di fondo. É qua che nasce il nuovo lavoro di Lace and Love Wedding and Events: Benvenuti in ad Ispantu Boho, Intimate Wedding Inspiration Shooting.

Matrimonio Boho chic?

Questo concept, è stato ideato proprio attorno all’immagine della coppia di sposi in un atmosfera rilassante e rilassata, al tempo con le armonie di una natura mai violata, ma curata e resa ancora più bella, nel rispetto delle sue specie endemiche. Natura e tradizione che hanno saputo regalare il loro meglio tra profumi colori ed emozioni.

Colgo l’occasione per spiegarvi un po’ le caratteristiche principali di questo stile a me molto affine seguendo la storia raccontata dallo shooting prodotto.

Se pensate che questa sia una novità assoluta, in realtà è un tipo di approccio al matrimonio ben consolidato negli anni, sebbene relegato necessariamente ad una nicchia in relazione a particolari sensazioni che ne può scaturire, grazie ai suoi gusti immersi in una positiva e naturale aura campestre (come nel caso di questo lavoro che vi presento) o silvestre: pochi artifici si prestano alla scenografia di un matrimonio boho chic.

E’ la natura a guidare e abbracciare con semplicità e informale ricercatezza la coppia e il loro spirito libero, creativo, a tratti anticonformista, che può seguire decisamente uno stile di vita o una proiezione dello stesso, ispirato alla omonima cultura (boho) il cui termine per definizione nasce da una crasi tra “bourgeois” e “bohèmien” per sintetizzare inconfondibili tratti distintivi, dalla cultura artistica soprattutto in chiave green e rustica, con sfumature hippie, vintage e gipsy, senza mai perdere di vista uno stretto rapporto con la moda.

Nulla è mai lasciato al caso nonostante sia la natura selvaggia ad accompagnarci: i particolari sono sempre e comunque curati e sanno ingentilire un eccesso di rusticità quando necessario: eleganza sempre!

Il rito e il ricevimento

La mia Isola, ormai è risaputo, sa regalarci un contesto naturale poliedrico partendo dalle coste, con spiagge e cale sempre diverse l’una dall’altra, fino ai monti di un interno quasi inviolabile – forse anche per questo ricco di fascino – passando per le campagne, dove a tratti i nostri pensieri sconfinano le nostre menti e ci lasciano spaziare oltre un quotidiano spesso colmo di tutto. La celebrazione di un matrimonio boho chic si presta completamente all’ambiente naturale sardo, dando modo a chi lo organizza, insieme a chi lo vive in prima persona (gli sposi), di poter approfittare dei mesi primaverili ed estivi per essere svolta en plen air.

La cerimonia simbolica, che rappresenta un must in questo caso, è decisamente all’aria aperta (che sia una spiaggia, un bosco, una serra, la campagna) e sa cogliere dalla natura in cui è immersa buon auspicio, oltre che ispirazione: in questo caso ho voluto scegliere, come già detto nell’introduzione, le campagne tra Arzachena e San Pantaleo con i suoi graniti ingentiliti dai lecci ed olivastri centenari, garanti della reciproca cura amorevole dei due sposi, sentimento che traspare da gesti, sguardi e attenzioni, sugellati dalla richiesta della mano e ufficializzati dal rito. Stesso ragionamento per il ricevimento, su cui vorrei concentrare la vostra attenzione in relazione agli allestimenti floreali, sempre molto in linea con l’ambiente circostante rispettandolo e senza mai plagiarlo, dato l’indiscusso gusto selvatico fonte di energia positiva, ritrovata anche negli allestimenti artigianali in macramè scelti per l’occasione, come nel tovagliato e coordinato tessile in canapa e lino all’insegna di una filosofia green e dal gusto essenziale.

Il menù della festa

Un consiglio sul menù può essere quello di includere pietanze semplici e rivisitazioni gourmet di piatti della tradizione, ingredienti di stagione preferibilmente a chilometro zero, anche la wedding cake dovrà seguire i dettami del ricevimento di nozze: certo una naked cake come una drip cake potrebbero essere una soluzione (potete ammirare la prima nella gallery del matrimonio in Villa). Credo siate ferratissimi/e anche su queste tendenze, ma mi pare ovvio (per fare un esempio) che lo “sbrilluccichio” di oro, argento e diamanti lo lasciamo a ben altre situazioni che ben si discostano da questo mood. Sappiate dunque farvi consigliare bene dal vostro planner, che si avvarrà della valida consulenza dei propri collaboratori.

Il coordianto garfico

Quanto al coordinato grafico, anche in questo caso lo spirito informale e apparentemente grezzo – seppur elegante – continua ad essere seguito: in questo specifico caso su Carta Amalfi i colori e i motivi floreali appaiono più tenui con un effetto watercolour che appare ovviamente più marcato; da notare un aspetto inconfondibile di questa tipologia di stile: il font è ispirato volutamente alla scrittura a mano.

Stile maschile e femminile

Non è stato ancora affrontato un aspetto fondamentale: come soddisfare i canoni di un look ricercato che risponda comunque ad una semplicità non convenzionale? Assolutamente possibile. La nostra sposa ha confezionato (avete letto bene) e vestito un abito con bustino in pizzo perlinato con scollo a barca e gonna a balze in morbido chiffon bianco (di cui proprio qui sotto possiamo ammirare il figurino proposto dalla nostra fashion designer e alcuni dettagli del risultato finale, non male vero?), con ai piedi uno scarponcino stringato in vacchetta nera e inserti in tessuto che ricordano le antiche bisacce, mentre il nostro sposo ha indossato un completo due pezzi in velluto liscio con camicia coreana in cotone bianco con ricami floreali, che riprendono la boutonnièrre ricavata da fiori selvatici; ai piedi anch’esso stivaletto stringato artigianale. Contrasti decisamente integrati in un concept in cui un taglio tradizionale, interpretata anche nell’arte orafa attraverso l’ausilio di creazioni un esperto artigiano della filigrana sarda, ottiene nuova interpretazione con elementi più raffinati, anche dal sapore antico come il cameo dell’anello di fidanzamento.

Avete mai visto una coppia di sposi che si veste intimamente e a vicenda prima di convolare a nozze?

Personalmente lo trovo emozionante per quanto fuori dai soliti schemi, ma ormai lo sappiamo, alcuni son davvero fatti per essere superati; per questo motivo ho voluto eliminare il momento del first look degli sposi, facendo spazio ad emozioni e intimità tipiche del mood stupendo che ci ha guidato in questo progetto.

Siete pronti a farvi guidare dalla natura il giorno del vostro matrimonio?

Visitate pure la mia sezione servizi e scrivetemi una mail per fissare un primo incontro gratuito!

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